Pubblicati sulla prestigiosa rivista The European Journal of Cancer i risultati dello studio clinico NIBIT-M2 per il melanoma con metastasi cerebrali silenti. Un traguardo importante che si somma al grande riconoscimento dello scorso scorso mese di ottobre dove la professoressa Anna Maria Di Giacomo, in occasione del congresso ESMO, ha presentato i dati in occasione della sessione speciale dedicata alla malattia.

A sette anni di distanza dalla diagnosi di melanoma con metastasi cerebrali silenti, una delle forme tumorali più difficili da trattare, è vivo il 43% dei pazienti grazie all’utilizzo di ipilimumab e nivolumab. Un risultato straordinario frutto dell’ iniziale intuizione sulla possibilità di arrivare a trattare il melanoma con l’immunoterapia anche quando metastatizzato al cervello, da sempre considerato un luogo inaccessibile al trattamento immunoterapico. Un traguardo possibile grazie alla ricerca portata avanti da Fondazione NIBIT e capace di cambiare la pratica clinica corrente e la vita dei malati.

L’articolo originale è disponibile al seguente link: Nivolumab plus ipilimumab in melanoma patients with asymptomatic brain metastases: 7-year outcomes and quality of life from the multicenter phase III NIBIT-M2 trial